Un simracer assembla per la prima volta un volante Fanatec da zero e scopre che un semplice anello di metallo cambia molto più di quanto ci si aspetti.
Quello che nasce come un esperimento con un ClubSport Wheel Rim GT3 acquistato separatamente si trasforma in una revisione completa di ciò che un buon volante da simracing dovrebbe essere: modulare, personalizzabile e sorprendentemente personale.
Dal volante già pronto all'assemblaggio pezzo per pezzo
Chi si avvicina al simracing di solito opta per un volante completo: si toglie dalla scatola, si aggancia alla base, si inserisce il cavo USB e si corre. Il Fanatec ClubSport Wheel Rim GT3 non funziona affatto così. Qui si acquista solo l'anello — nessuna elettronica, nessun paddle, nessun Quick Release. Il resto va combinato autonomamente con un Hub, un QR2 ed eventuali moduli aggiuntivi.
Per anni, un rim venduto separatamente sembrava roba da appassionati incalliti, quelli che amano smontare tutto, nascondere i cavi e sistemare ogni dettaglio a modo loro. Poi arriva il momento del salto: un GT3 rim, un ClubSport Universal Hub V2 e un QR2 in metallo, tutti sul tavolo insieme. Ed è lì che si capisce quanto Fanatec abbia pensato in modo coerente al proprio ecosistema.
Un "rim" è molto più di un semplice anello grezzo: diventa il cuore di un volante che si plasma attorno alle proprie mani, alla propria postura e al simulatore preferito.
Cosa rende speciale il ClubSport Wheel Rim GT3?
Specifiche tecniche
| Modello | Fanatec ClubSport Wheel Rim GT3 |
| Tipo | Rim GT3 senza elettronica né Quick Release |
| Diametro | 318 mm |
| Peso | 700 grammi (con bracket) |
| Materiali | Alluminio anodizzato fresato a CNC e impugnature in gomma (50 Shore A) |
| Struttura | Bracket rinforzato per Button Cluster |
| Hub compatibili | ClubSport Universal Hub V1/V2, Podium Hub |
| Quick Release | Non incluso, dipende dall'hub scelto |
| Personalizzazione | 10 fogli di adesivi stampabili inclusi |
| Moduli | Button Cluster, Podium Button Module Rally |
| Prezzo rim | 99,99 euro |
| Combinazione utilizzata | Universal Hub V2 + QR2: 314,95 euro |
Cosa significano davvero questi termini?
- Alluminio CNC: ricavato da un blocco unico tramite macchine a controllo numerico, per una rigidità massima e una finitura impeccabile.
- 50 Shore A: indica la durezza della gomma. Questo valore si colloca a metà strada tra il comfort morbido e la presa ferma.
- QR2: sistema Quick Release che consente di montare e smontare il volante in pochi secondi, senza attrezzi.
- Hub: il cervello elettronico con connessioni, paddle del cambio e pulsanti. Il rim è solo la parte fisica, l'"anello" esterno.
- Button Cluster: blocchi di pulsanti posizionabili attorno all'hub, per avere i comandi esattamente dove cadono le dita.
A chi è davvero destinato un rim custom?
Per anni il rim separato è sembrato appannaggio esclusivo dei cosiddetti "smanettoni": simracer che investono più tempo nel loro rig che nei tempi sul giro. Da questo punto di vista, un volante completo appare molto più accessibile: si monta, si calibra e si gareggia.
Eppure quella percezione cambia nel momento in cui si tira fuori il GT3 rim dalla sua scatola. Non si vede un progetto complicato, ma una base solida e sorprendentemente lineare: un anello robusto, impugnature in gomma, un bracket per integrare elegantemente i Button Cluster. La complessità non sta nel montaggio, ma nella libertà che improvvisamente si ottiene.
Dove un volante già pronto impone la propria ergonomia, un rim separato ti costringe a ragionare sulla postura, sui pulsanti e sui paddle — e questo processo risulta sorprendentemente coinvolgente.
Il primo assemblaggio: più che "avvitare due viti"
Il montaggio: accessibile, ma non plug-and-play
La costruzione parte da tre componenti principali: il ClubSport Wheel Rim GT3, l'Universal Hub V2 e il QR2. Sulla carta sembra semplice: preparare l'hub, spostare il bracket, avvitare il rim, montare il QR2. In pratica, è soprattutto l'hub a richiedere un po' di attenzione in più:
- spostare i bracci dell'hub per posizionarli correttamente dietro il GT3 rim
- sistemare i Button Cluster in modo che cadano naturalmente sotto i pollici
- gestire i cavi con ordine, evitando che si incastrino o si schiaccino a piena sterzata
C'è un dettaglio un po' scomodo: per smontare i bracci dell'hub serve una chiave da 8 mm, che non è inclusa nella confezione. Chi ha già una cassetta degli attrezzi non ci fa caso, ma per un primo progetto di personalizzazione può significare una piccola caccia agli strumenti.
La prima sensazione tra le mani
Non appena il rim è agganciato all'hub, l'impressione cambia radicalmente. Si percepisce una solidità decisamente superiore rispetto a molti volanti entry-level. Non è un peso eccessivo, è piuttosto una serietà tangibile. La combinazione di alluminio, bracket e hub trasmette un'aria quasi industriale. Dove tanti volanti completi restituiscono una sensazione "plasticosa", questo sistema emana tutt'altro carattere.
È in quel momento che scatta qualcosa: non si sta semplicemente costruendo un volante, si sta mettendo insieme uno strumento. Ogni posizione di una vite, ogni pulsante, sembra una scelta che influisce direttamente su come si affronterà il prossimo apex.
Cosa fa la forma GT3 durante la guida?
In Assetto Corsa Competizione arriva la conferma
La configurazione di prova comprende un Fanatec Podium DD (25 Nm), Universal Hub V2, QR2 e il GT3 rim, con Assetto Corsa Competizione come simulatore principale. La sorpresa non arriva sotto forma di tempi sul giro drasticamente migliorati, ma nel modo in cui si percepisce ogni input:
- i movimenti diventano più calmi e controllati
- le correzioni si sentono meno nervose
- il feedback dalla base arriva con maggiore chiarezza grazie alla struttura rigida
Il fondo piatto e le impugnature GT3 favoriscono una posizione delle mani più costante. Di conseguenza, i Button Cluster si trovano esattamente dove li si è posizionati, senza dover "cercare" i pulsanti a occhi chiusi. Questo rende le sessioni lunghe meno affaticanti.
Non cambia il force feedback, ma cambia il modo in cui si usano le mani. Ed è proprio per questo che la differenza è più sottile — e più duratura — rispetto all'aggiunta di qualche Newton metro in più.
Un rim, un intero ecosistema: molto più di un semplice anello
| Base | Fanatec Podium DD (25 Nm) |
| Hub | ClubSport Universal Hub V2 |
| Quick Release | QR2 con scocca in metallo |
| Simulatore | Assetto Corsa Competizione |
Il GT3 rim cattura l'attenzione visiva, ma è la combinazione con hub, QR2 e moduli a dare vita al volante nel senso più pieno. L'hub fornisce l'elettronica, i paddle e i pulsanti. Il bracket del GT3 rim struttura tutto quanto, facendo sì che i Button Cluster si integrino in modo logico nel design invece di sembrare elementi appiccicati a caso.
Il QR2 fa poi la differenza sul piano pratico. L'aggancio risulta preciso, senza giochi avvertibili. Soprattutto su una base Direct Drive potente, questo si nota: nessun scricchiolio, nessuna flessione nel collegamento, con il feedback che arriva quindi in modo più diretto.
Così il concetto di guida si sposta verso qualcosa di diverso: non più "questo è il mio volante GT3", ma "questa è la mia piattaforma modulare". Lo stesso hub abbinato a un rim diverso diventa perfetto per rally, drifting o monoposto. Una base sola, mille facce possibili.
Vale la pena passare ai rim custom Fanatec?
Dopo diverse sessioni e un pomeriggio di assemblaggio, la domanda non riguarda più se sia meglio o peggio di un volante completo. Il punto centrale è cosa ci si aspetta dal proprio simrig:
- Si vuole semplicemente gareggiare senza pensarci troppo? Allora un volante completo resta la scelta più logica.
- Si vuole un volante che cresca insieme alle proprie ambizioni e preferenze? Allora un rim come questo apre davvero una categoria diversa.
Il ClubSport Wheel Rim GT3 non migliora magicamente le proprie capacità di guida, ma spinge a rapportarsi all'hardware in modo più consapevole. L'ergonomia, il posizionamento dei pulsanti e la sensazione tra le mani diventano scelte deliberate invece di caratteristiche date per scontate. Chi compie questo passo, difficilmente torna a vedere i volanti come prima.
Pregi e difetti del GT3 rim nella pratica
- Qualità costruttiva solida con struttura in alluminio rigido
- Bracket che integra i Button Cluster in modo molto più pulito
- Il montaggio diventa un progetto piacevole per chi ama personalizzare
- Ergonomia GT3 che favorisce uno stile di guida più tranquillo e preciso
- Prezzo interessante per un rim ClubSport in alluminio CNC
- Si inserisce perfettamente nell'ecosistema Fanatec esistente
- Difetto: la chiave da 8 mm necessaria non è inclusa, il che crea qualche inconveniente al primo assemblaggio
Cosa sapere prima di costruire un volante custom
Chi vuole avviare un progetto simile farebbe bene a chiarirsi alcune cose in anticipo:
- Attrezzi: procurarsi un set base di chiavi, brugole e un buon cacciavite. Evita frustrazioni a metà lavoro.
- Tempo: pianificare almeno un'ora per il primo assemblaggio, compresa l'ottimizzazione delle posizioni dei pulsanti.
- Simulatori: i volanti GT3 danno il meglio in sim GT ed endurance come Assetto Corsa Competizione, iRacing o rFactor 2.
- Prospettiva futura: ragionare già ora su quali altri rim si potrebbero voler usare in seguito. Più si è integrati nell'ecosistema Fanatec, più sarà facile cambiare in futuro.
È utile anche guardare in anticipo alcune riprese onboard di vere vetture GT3. Osservare l'angolazione del volante, la posizione delle mani dei piloti e il punto in cui si trovano i comandi principali aiuta a definire la propria ergonomia ideale. Molti simracer posizionano ad esempio pit limiter, tergicristalli, luci e regolazione del TC sotto i pollici, mentre le funzioni usate di rado finiscono sui pulsanti secondari.
Per i simracer più appassionati, un rim come il Fanatec ClubSport Wheel Rim GT3 rappresenta spesso il punto di partenza verso una postazione sempre più seria. Abbinato a un cockpit solido, a pedali con cella di carico e a una base Direct Drive performante, nasce un rig destinato a durare anni, in cui è proprio la flessibilità del sistema a fare la vera differenza. Chi lo tiene a mente fin dall'inizio non vivrà la prima sessione di assemblaggio come una seccatura, ma come l'inizio di un volante che è davvero suo.













