Una doccia normale si trasforma ogni volta in un tormento
Un'adolescente canadese sviluppa un'intensa eruzione cutanea ogni volta che la sua pelle entra a contatto con l'acqua. Solo dopo anni di ricerche arriva la risposta sconvolgente.
I medici giungono infine a una conclusione quasi incredibile: la ragazza reagisce in modo allergico all'acqua comune, che provenga dalla doccia, dalla pioggia o dal mare. Il suo caso viene pubblicato su una rivista medica internazionale, poiché questa condizione colpisce soltanto una manciata di persone in tutto il mondo.
Per la giovane canadese tutto inizia intorno all'inizio della pubertà. Dopo ogni doccia o acquazzone, nel giro di pochi minuti compaiono macchie rosse e pruriginose sulla pelle. All'inizio, chi la circonda pensa a una pelle sensibile, un'allergia al sapone o un'eruzione da calore.
I sintomi tuttavia si ripresentano a ogni contatto con l'acqua, indipendentemente dalla temperatura o dall'origine. Acqua fredda, calda, clorata della piscina, acqua di mare o del rubinetto: la reazione sembra sempre identica.
La pelle della ragazza mostra pomfi rossi e pruriginosi entro venti minuti dal contatto con l'acqua, che persistono per un periodo compreso tra i 30 e i 60 minuti.
Le macchie sono composte da piccoli pomfi infiammati, circondati da zone arrossate larghe da uno a tre centimetri. Questo schema corrisponde chiaramente all'orticaria, nota anche come pomfi o eritema.
Uno dei circa cento casi noti in tutto il mondo
L'adolescente viene indirizzata verso una clinica specializzata, dove i medici analizzano sistematicamente la situazione. La ragazza presenta altre allergie — tra cui agli acari della polvere e a certi animali — ma queste non coincidono con le reazioni cutanee provocate dal contatto con l'acqua.
I medici decidono di segnalare il caso su una rivista specializzata, poiché si tratta di uno dei pochi episodi accertati di orticaria acquagenica. Secondo le loro stime, nel mondo sono noti appena un centinaio di pazienti con questa diagnosi.
L'orticaria acquagenica si distingue per alcune caratteristiche precise:
- L'eruzione compare esclusivamente quando la pelle entra in contatto con l'acqua
- La temperatura e il tipo di acqua fanno pochissima differenza
- La reazione cutanea scompare generalmente entro un'ora
- Nessun altro allergene — come alimenti o animali — riesce a spiegare questa specifica reazione della pelle
Cosa succede nel corpo con l'orticaria acquagenica?
In una normale allergia, il sistema immunitario reagisce a una sostanza specifica, come le arachidi, i pollini o i peli di gatto. L'organismo interpreta erroneamente quella sostanza come pericolosa e rilascia istamina e altre sostanze infiammatorie.
Nell'orticaria acquagenica, le gocce d'acqua sulla pelle sembrano innescare una reazione analoga. Non appena l'acqua raggiunge lo strato superficiale della pelle, alcune cellule immunitarie si attivano e rilasciano istamina, causando:
- Prurito intenso
- Macchie rosse
- Pomfi o eritemi cutanei
Il meccanismo esatto che scatena questa risposta rimane ancora oggetto di studio da parte della comunità medica, proprio per via dell'estrema rarità della condizione.













